Giorni di festa

Borgo di Rocca Imperiale dominato dall’imponente sagoma del Castello Svevo.

In un luogo ricco di straordinarie bellezze naturali, intriso di storie di uomini e caratterizzato da profumi e sapori genuini, il tempo è scandito dal ciclo delle stagioni. Tra fuochi, canti popolari, processioni e tradizioni agro-pastorali non si può evitare di rimanere affascinati da questa terra.

L’ Alto Jonio Cosentino è un territorio antico, le cui tradizioni si perdono tra le memorie del tempo. Superstizioni, sacralità, culti contadini e magici riti propiziatori si susseguono, durante l’anno, in ogni borgo. Seguendo il succedersi delle stagioni percorriamo un itinerario nel tempo che ci condurrà tra le più interessanti sagre, feste e rievocazioni dell’Alto Jonio Cosentino.

La spiritualità dell’inverno e i colori della primavera

Festa di San Rocco a Trebisacce.

Il 17 gennaio, quando si festeggia Sant’Antonio protettore degli animali e signore del fuoco, si è esattamente a metà dell’inverno, in coincidenza con la massima “crisi” della natura, del lavoro agricolo e delle risorse alimentari. A Canna il 16 gennaio si festeggia il “Natale”, la celebrazione per la nascita del Comune e la fine del periodo feudale. Nella notte che precede il 17 si accende un falò in onore del Santo nella piazzetta che porta il suo nome: un rituale che anticipa il Carnevale, mentre si abbandonano le celebrazioni natalizie. A Trebisacce si svolgeva un tempo il Palio di Sant’Antonio, un’antica corsa di cavalli, muli e asini, alla fine della quale arriva “Cannighivàre”, una figura dalle sembianze umane, realizzata con vecchi vestiti e paglia, che viene data alle fiamme. Anche ad Amendolara esiste una tradizione simile: qui si dà inizio alla processione per le vie cittadine e si procede poi alla benedizione degli animali che parteciperanno al Palio. Grande rilevanza hanno le feste legate al Carnevale. A San Lorenzo Bellizzi, un uomo coperto da una cappa nera, “‘u ‘ngavedarotte”, gira per il paese in groppa ad un mulo accompagnato da musicisti locali. Il mese di marzo è invece interamente dedicato a San Giuseppe, festeggiato in molti paesi tra cui Albidona, Trebisacce e Amendolara.

Festa di San Giuseppe a Trebisacce.

A Trebisacce si celebra la festa di S.Giuseppe in un punto panoramico in mezzo a un bosco di pini; alla processione seguono picnic, canti, balli e suoni di zampogne, motivo per cui la ricorrenza religiosa viene anche denominata “Festa di Primavera”. Normalmente dopo la processione e la celebrazione della messa, vengono distribuiti i pani benedetti, “i panittilli”, si pratica l’antico gioco delle stacce e si intonano canti religiosi e popolari. La bella stagione coincide anche con il periodo pasquale. Il Venerdì Santo è il giorno delle processioni, quando vengono proposti struggenti canti che ricordano il dolore della Madonna, e particolarmente affascinanti sono gli eventi “U Fesu” a Cassano e “U Venneri i marzo” a Trebisacce. L’ultima domenica di aprile, ad Amendolara, si festeggia San Vincenzo con i caratteristici “fucarazzi”, falò che vengono accesi nel centro storico nei tre giorni che precedono la domenica. Durante la visita dei falò si procede per i vicoli del paese tra “puntill” (spintoni) e soste a banchetti dove si possono degustare i prodotti tipici. Il sabato si svolge la Fiera della Primavera, con esposizione e vendita di pietanze locali e animali. Dopo la processione e la benedizione del primo falò, la festa si conclude con i fuochi pirotecnici accompagnati dal concerto della banda musicale. A Oriolo il 23 e 24 aprile si celebrano le feste patronali di S. Giorgio martire e di S. Francesco da Paola. Una delle tradizioni più solide è la presenza dei “sunacchiari”, che seguono costantemente la statua di S. Giorgio per le vie del borgo medioevale, diffondendo nenie che ricordano il passato. Albidona, l’8 maggio, festeggia il proprio santo patrono, San Michele Arcangelo. Dopo la celebrazione eucaristica ha inizio la processione, accompagnata da banda musicale e suonatori di zampogna; le donne, in costume tradizionale, trasportano i “cinti”, contenitori per misure agricole decorati con omaggi floreali o candele. Nel centro del paese si svolge il tradizionale “incanto”, un’asta di prodotti tipici, animali o manufatti artistici dedicati al santo. Nella notte vengono infine incendiate le maestose “pioche”, il tutto accompagnato dalla musica di strumenti popolari e dai sapori autentici di prodotti tipici e di buon vino. Parte dal primo di marzo e prosegue fino alla fine di ottobre la rappresentazione dell’Orlando Furioso al castello svevo di Rocca Imperiale. Spettacolo itinerante che racconta le gesta, gli amori e le vicende più significative vissute dall’eroe epico, attraverso personaggi protagonisti o antagonisti delle imprese di Orlando, che animano i saloni e i corridoi, i bastioni, le segrete, il fossato di questa maestosa cornice storica. Tra la fine di aprile e l’inizio di maggio, Alessandria del Carretto si anima con la secolare Festa dell’Abete. Dopo aver scelto un abete nel vicino bosco, esso viene trasportato con un particolare rito fino al centro del paese e, tra canti, balli di tarantelle, suoni di zampogna, tamburelli e “cupi-cupi”, viene issato, unto di grasso; dunque vi si appendono i doni e, sulla cima, il premio in denaro per il Palio della Cuccagna.

Il calore dell’estate

 

Festa della Madonna del Pollino.

Sono soprattutto i mesi caldi ad offrire una scelta di eventi davvero vasta. A Canna, il primo di agosto, si svolge la Festa del Grano, manifestazione legata alla trebbiatura e al culto della Madonna del Soccorso. Si comincia con la processione solenne, che si snoda dal santuario e attraversa tutto il paese fino ad arrivare al Rione Umberto I, dove si ripete ormai da secoli il rito della benedizione del grano. Il 21 agosto è la volta della festa della Madonna della Montagna a Plataci. La statua della Madonna viene portata in processione per le vie del borgo, mentre le donne si cimentano nella tradizionale “ndorcat”, la danza dei ceri. I fedeli effettuano offerte in denaro, propiziatorie per i desideri affidati alla benevolenza della Madonna. Uno dei paesi più attivi durante l’estate è Roseto Capo Spulico con la Festa di Sant’Anna il 26 luglio, la Festa di San Rocco ad agosto e, in particolare, l’Estate Rosetana, kermesse lunga due mesi ricca di manifestazioni in piazza, sagre eno-gastronomiche ed eventi collaterali come concerti e rappresentazioni teatrali. A proposito di teatro, uno degli appuntamenti più attesi dell’estate cosentina è la rassegna teatrale organizzata ogni anno dal Comune di Oriolo. Un cartellone di grande appeal per il pubblico locale e i turisti che ogni anno affollano “La Portella” incastonata in uno splendido contesto naturale. Ad agosto Canna ospita, come di consueto, Tracce Joniche, manifestazione che vede protagonisti numerosi artisti internazionali che si esibiscono durante il festival di musica da camera denominato “Incontri di Canna”, e nelle altre serate di teatro, cinema, musica. Il tutto è accompagnato da sagre di piatti tipici, mercatini e intrattenimento per bambini. Il 16 agosto Trebisacce festeggia San Rocco, con una suggestiva processione a mare durante la quale la statua del santo viene trasportata su una tradizionale barca da pesca, la paranza. Alla fine di agosto ad Alessandria del Carretto si svolge Radicazioni, il festival delle culture tradizionali, con incontri culturali, teatro, musica per le vie del borgo, stage di strumenti e danza, i celebri murales, gastronomia e artigianato. Tra gli eventi gastronomici, sempre ad agosto, da segnalare è anche la Sagra del Maiale che si svolge a Nocara, la Sagra del Pesce a Montegiordano e quella della Stigliola, piatto tipico a base di interiora di capretto, sempre a Montegiordano.

Dall’autunno al Natale

 

Foto d’epoca di un matrimonio a Trebisacce.

A settembre, nell’incantevole scenario della montagna di Straface, vicino ad Amendolara, viene reso omaggio alla Madonna delle Grazie. La processione inizia dalla cappella in mezzo al bosco, si snoda tra sentieri suggestivi e rientra per la celebrazione della messa. I fedeli portano doni che vengono distribuiti mediante un’asta detta “l’incanto” e viene organizzata una scampagnata tra canti e giochi, allietati dal suono delle fisarmoniche. In serata i festeggiamenti terminano con una gara di ballo, animata dai suoni e dai colori dei fuochi d’artificio. Il 6 dicembre a Nocara si festeggia San Nicola di Mira, a cui è legata la leggenda delle tre sorelle senza dote a cui vennero regalate tre palle d’oro, che cambiarono il loro destino. L’8 dicembre, la Festa dell’Immacolata Concezione nell’Alto Jonio Cosentino viene chiamata festa “dei perciavutti (o stippavutti)” ed è il giorno in cui in tutto il comprensorio si spillano le botti e si assaggia il vino nuovo. Pochi giorni dopo, il 13 dicembre, considerato il giorno più breve dell’anno, si festeggia Santa Lucia. Da qui partono i “Jurnicuntati” (i giorni contati): dopo questa data e fino al Natale ogni giorno rappresenta un mese dell’anno. Il presagio delle “calende” ritiene che il tempo meteorologico di questi giorni corrisponderà a quello che farà per ciascun mese dell’anno successivo. A Francavilla si svolge tutti gli anni un’importante fiera di prodotti tipici. Ma è ovviamente il Natale il periodo più atteso e ricco di tradizioni. Oltre a quella del presepe, un tempo realizzato con cortecce, muschio, vischio e rami di pino, e dell’albero, addobbato con frutti come clementine, castagne e fichi secchi, si ricorda l’usanza della “deda accesa” (una candela accesa), un ramo resinoso di pino d’Aleppo posizionato sui davanzali delle finestre nella notte della vigilia che, a seconda della leggenda, serviva per indicare la strada ai briganti che tornavano a casa, o per illuminare il passaggio della Sacra Famiglia.

U dua nusen!

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Artigiano delle maschere

Matrimoni con rito bizantino a Castroregio Celebrato tra cori e canti di sapore orientale e caratterizzato dagli sgargianti colori degli abiti nuziali femminili è, ancora oggi, un importante fattore di aggregazione per le minoranze etniche arbëreshe. Mentre le donne sono in casa della sposa e l’aiutano a vestirsi, alcuni colpi di fucile annunciano l’arrivo dello sposo. Il padre della sposa si rivolge al futuro genero e con un fazzoletto in mano gli chiede: Tiskamandilin do o nusen? (Vuoi il fazzoletto o la sposa?). Lui risponde: U duanusen (Voglio la sposa). Dopo aver ricevuto la benedizione da parte di genitori ed amici i due sposi accompagnati dalla comunità si recano in chiesa. La cerimonia si compone di due riti distinti, quello degli anelli e quello dell’incoronazione; i due bevono il vino dallo stesso bicchiere che, immediatamente dopo, viene frantumato e, infine, insieme ai testimoni fanno un triplice giro intorno al tavolo dove è posto il Vangelo.

Appunti di viaggio

ALBIDONA

Telefono: 098152001
Festa di San Michele Arcangelo - patronale 8 maggio
Festa di Sant’Antonio da Padova - religiosa 13 giugno
Festa della Madonna della Pietà - mariana 5 agosto
Festa della Madonna del Cafaro - mariana 15 agosto
Festa di San Rocco – patronale 16 agosto

ALESSANDRIA DEL CARRETTO

Telefono: 098153006
Festa dell’Abete – sagra e culturale aprile-maggio
Festa di Sant’Alessandro Papa martire – patronale 3 maggio
Festa di Sant’Antonio Abate – religiosa 13 giugno
Radicazioni – culturale agosto
Festa della Madonna della Salute – mariana agosto
Festa di San Rocco – religiosa 16 agosto
Festa di San Vincenzo – religiosa 26 agosto
Festa della Madonna del Carmelo – mariana 27 agosto

AMENDOLARA

Telefono: 0981911050
Festa di Sant’Antonio Abate – religiosa 17 gennaio
Festa di San Vincenzo Ferreri – patronale ultima domenica di aprile
Falò di San Vincenzo venerdì e sabato ultima settimana di aprile
Festa di San Francesco da Paola – religiosa penultimo sabato di luglio
Rivisitazione storica dei Normanni – storica agosto
Festa della Madonna delle Grazie – mariana settembre

CANNA

Telefono: 0981934000
Fuoco di Sant’Antonio e Natale di Canna – religiosa 16-17 gennaio
Venerdì Santo religiosa – Pasqua
Festa di San Francesco – religiosa ultimo sabato di maggio
Tracce Joniche Festival – culturale luglio-agosto
La Madonna del Soccorso – mariana maggio e agosto
Festa del grano beneagurante – agosto
Festa di San Rocco – religiosa 16 agosto

CASTROREGIO

Telefono: 0981912015
Festa della Madonna del Rosario – mariana maggio
Festa della Madonna della Neve – mariana maggio e agosto
Festa di San Rocco – patronale 19 agosto

CERCHIARA DI CALABRIA

Telefono: 0981991007
Madonna delle Armi – mariana 24-25 aprile
Festa di San Bonifacio – patronale 14 maggio
Festa di Sant’Antonio – religiosa 13 giugno
Festa dell’emigrante – culturale agosto

FRANCAVILLA MARITTIMA

Telefono: 0981994872
Festa di Santa Rita – religiosa 22 maggio
Madonna del Carmine – mariana 16 luglio-agosto
Madonna degli Infermi – mariana 14-15 settembre
Festa e fiera di Santa Lucia – religiosa e culturale 12-13 dicembre

MONTEGIORDANO

Telefono: 0981932002
Festa di Sant’Antonio da Padova – patronale 13 giugno
Madonna del Carmine – mariana 16 luglio
Sagra del pesce – sagra 13 agosto
Festa di San Rocco – religiosa 16 agosto
Festa della stigliola – sagra 17 agosto

NOCARA

Telefono: 0981934442
San Francesco da Paola – religiosa maggio
San Nicola di Bari – patronale maggio
SS. Maria degli Antropici – mariana maggio
Madonna dell’Annunziata – mariana giugno
Sagra del maiale – sagra 10 agosto
Festa di San Nicola di Mira – religiosa 6 dicembre

ORIOLO

Telefono: 0981930871
Festa di San Giorgio Martire – patronale 23-24 aprile
Festa di San Francesco da Paola – religiosa maggio
Rassegna teatrale “La Portella” – culturale luglio-agosto
Madonna del Careto di Basso – mariana 8 settembre

PLATACI


Telefono: 098154011
Festa della Madonna di Costantinopoli – mariana maggio e novembre
San Giovanni Battista – patronale 24 giugno e ultima domenica di settembre
Itinerari Gramsciani – culturale fine luglio
Festa della Madonna del Monte – mariana agosto
San Rocco – religiosa 20 agosto

ROCCA IMPERIALE

Telefono: 0981936391
Festa della Madonna della Nova – patronale primo sabato dopo Pasqua, 2 luglio e mese di agosto
Festa di San Giuseppe – religiosa 19 marzo
Festa di Sant’Antonio da Padova – religiosa 13 giugno

ROSETO CAPO SPULICO

Telefono: 0981913341
Fiera di San Vincenzo – religiosa e sagra 10 aprile
Festa di Sant’Antonio – religiosa 13 giugno
Festa della Madonna del Carmelo – mariana luglio
Estate Rosetana – culturale luglio-agosto
Festa di San Rocco – religiosa agosto
Festa di San Nicola – patronale 6 dicembre

TREBISACCE

Telefono: 0981550211
Festa dell’Epifania 5 gennaio Manifestazione vivente dell’Arrivo dei Re Magi
Palio di Sant’Antonio – religiosa e culturale 17 gennaio
Festa di San Giuseppe – religiosa 19 marzo
Festa di San Rocco – religiosa 16 agosto
Festa di San Leonardo – religiosa e patronale 6 novembre