Acque curative

Sul fianco del monte Sellaro si trova la grotta delle Ninfe, nelle cui acque sulfuree i Sibariti credevano che dimorassero le Ninfe Lusiadi curatrici di ogni male. Sin dai tempi antichi le sue acque e i fanghi scuri erano utilizzati come rimedio per le malattie della pelle e come elisir di bellezza. Nelle vicinanze della grotta sorge oggi un centro termale – gestito direttamente dal Comune di Cerchiara di Calabria – visitato soprattutto durante la stagione estiva. Anche nel comune di Spezzano esistono acque curative particolarmente apprezzate, come quelle che nascono dalle sorgenti di Fonte delle Grazie (acque clorurosodiche) e di Fonte Turio (acque salso-bromoiodiche) usate per la cura di malattie delle vie respiratorie e del fegato.

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