Un territorio sospeso tra storia, fede e natura

Scoglio incudine

Tre percorsi nel tempo, in una storia che viaggia nella memoria, dall’epoca dell’antico popolo dei Lucani all’età ellenistica, dal periodo romano al Medioevo: tra scavi archeologici, antiche città, castelli e conventi, un viaggio nell’essenza della cultura del popolo dell’Alto Jonio Cosentino. Un primo itinerario parte da Marina di Rocca Imperiale con la sua torre di avvistamento per terminare a Montegiordano Marina. Attraversato il centro storico di Rocca Imperiale, passa tra i limoneti e i mulini sul torrente Canna, e attraversa i boschi di Nocara che nascondono le rovine di Presinace, arriva al monte di Serra Maiori e tocca luoghi religiosi come il monastero di Santa Maria degli Antropici o la Chiesa della Madonna della Nova, unici nelle loro bellezze architettoniche. Ad Oriolo meritano una visita il castellofortezza con l’esposizione di abiti d’epoca e la Chiesa Madre intitolata a San Giorgio, mentre nella grande fattoria di Montegiordano si possono assaporare le antiche tradizioni lucane. Il secondo percorso conduce alla scoperta dei castelli di Federico II e delle torri di guardia a picco sul mare, fino alle origini di quella che potrebbe essere la città di Lagaria. Partendo dalla costa tra Roseto Capo Spulico e Amendolara, accompagnati dal blu intenso del mare, si arriva al meraviglioso CastrumPetrae Roseti e si può dunque ammirare la Torre Spaccata, testimonianza delle antiche tecniche di difesa dalle incursioni saracene. Un percorso archeologico affascinante si trova sulla strada per Amendolara, tra le cisterne romane della stazione di sosta Statium ad Vicesimum e il Museo archeologico statale Vincenzo Laviola, dove sono custoditi molti pregevoli reperti. Per gli amanti della natura i boschi dei monti Straface e Mostarico regalano splendide escursioni sullo Sparviere, uno dei più alti rilievi della catena del Pollino. Tra gli alberi di Difisella e Spinazzeta tutti i sensi sono appagati: bellezze paesaggistiche per gli occhi e sapori per il palato, piatti tipici serviti nelle aziende agricole della zona, un invito a scoprire gli usi e i costumi contadini di questo territorio ricco di tradizione. A Castroregio ci si immerge nell’affascinante cultura albanese, mentre a Trebisacce si raggiungono la Torre del Saraceno e i profumati giardini del “Biondo Tardivo”, che incoronano regina la tipica arancia pregiata, per tornare poi a Marina di Roseto Capo Spulico.
Il terzo itinerario si tuffa nella natura del Monte Sellaro, nell’entroterra dell’Alto Jonio, fino alle suggestioni del massiccio del Pollino. Un percorso alla scoperta di luoghi misteriosi e mitologici come le rocce carsiche dell’abisso del Bifurto e la grotta delle Ninfe con l’antica sorgente termale.

Convento di Amendolara

Partendo da Villapiana e seguendo il torrente Satanasso, s’incontra Plataci con i suoi murales e il Palazzo della Piana, poi si passa a San Lorenzo Bellizzi, che permette di organizzare escursioni tra le bellezze montane del luogo, e quindi si sale al Santuario di Santa Maria delle Armi. Ci si sposta ai piedi del Monte Sellaro, tra le profonde gole del Caldanello, e si assapora l’arte bianca del pane, tradizione tramandata di padre in figlio nel paese di Cerchiara. Proseguendo, ci si può fermare alla grotta delle Ninfe e al Palazzo della Piana, per poi giungere a Francavilla Marittima. Qui si visitano il Santuario della Beata Vergine degli Infermi e i siti archeologici di Timpone della Motta e Macchiabate. L’itinerario ad anello conduce poi a Villapiana Scalo e Villapiana Lido per terminare, attraversando la contrada Torre della Guardia con i ruderi della Torre Cerchiara, con il rientro a Villapiana.

 

 

Itinerario 1:  Nella memoria e nella storia dei popoli – Un viaggio tra mulini, torri e antichità sepolte: da Rocca Imperiale Marina a Montegiordano Marina

Itinerario 2:  Dal mare ai monti – Itinerario tra boschi e tradizioni, natura e archeologia: marina di Roseto Capo Spulico

Itinerario 3: Fede e mitologia – Un percorso a cavallo tra culture e paesaggi diversi: Villapiana